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mercoledì 13 luglio 2011

lunedì 21 marzo 2011

venerdì 11 marzo 2011

inizio corso...

Gentile Prof, tutor e colleghi sono Alesandra Manno, un'insegnante di scuola primaria da 25 anni in servizio, a scuola mi occupo di tante cose ma soprattutto di progettazioni PON e POR e anche con l'incarico di vicepreside. Sono ben lieta di iniziare questo nuovo corso e lo vedo molto interessante e attinente per quello che mi occupo io a scuola. A dire il vero, conosco già il Prof. Rossi dalla mia precedente esperienza universitaria IUL e so bene come riesce a coinvolgerci e a farci amare i contenuti della materia per la sua chiarezza espositiva e soprattutto il suo modo pratico.Auguro ai miei colleghi un buono studio e mi auguro ancora una volta una crescita professionale e ....con il Prof. Rossi si va sul sicuro, credetemi!!!
Alessandra Manno

Didattica della formazione 10: Iniza il corso

Didattica della formazione 10: Iniza il corso: "L'otto marzo inizia il corso. Iniziamo con il presentarci in questo blog."

domenica 27 febbraio 2011

DSA ITALIAN LQ.wmv

giovedì 5 agosto 2010

....e-book a scuola

Convegno "Verso il 2011, il domani dei libri, i libri di domani".
La legge 133 del 2008 prevede che, per l'A.S. 2011-2012, non potranno più essere adottati, per l'anno scolastico successivo, libri di testo esclusivamente nella versione cartacea.
In questo Convegno emergono riflessioni, suggerimenti, iniziative circa la realtà di questa trasformazione e si profila lo "stato delle cose" circa la situazione di accogliemento da parte del mondo della scuola.

http://www.youtube.com/watch?v=6_0dUjPHaQw

lunedì 21 giugno 2010

Come una colomba non può fare a meno dell’aria, nella quale pure vola a fatica a causa dell’attrito, e non può presumere di poter volare più velocemente in un cielo senza aria, così l’intelletto umano non può trascendere la dimensione empirica senza cadere nel vuoto. (KANT)

lunedì 17 maggio 2010

Capua il Luogo della Lingua festival

Palazzo Lanza- Capua (CE)
Ora: venerdì 21 maggio 2010 19.00.

Torna dal 21 al 30 maggio Capua (CE) il Luogo della Lingua festival, la rassegna promossa dall'associazione Architempo che coinvolge la città di Capua ogni fine maggio e che vede la letteratura attorniarsi di altrettanti validi strumenti: il cinema, il teatro, l’arte visiva e quella multimediale, la musica e tutte le sue declinazioni, l’architettura e la scultura. Una poliedricità che appartiene al linguaggio, anzi ai linguaggi, che non poteva non essere celebrata a Capua, uno dei luoghi simbolo dell’espressione che prima di ogni altra ci appartiene, la lingua italiana.

sabato 15 maggio 2010

lunedì 26 aprile 2010

11 settembre...una data non a caso!

L'11 Settembre 1973, giorno del colpo di stato militare in Cile ai danni del governo democraticamente eletto

http://www.youtube.com/watch?v=4wPxZto9deI&feature=related

giovedì 22 aprile 2010

nuovo portale per personale scuola

Ricordiamoci: da aprile cedolini dello stipendio, CUD, ecc. non più nella posta elettronica del MIUR, ma..."Da febbraio tutto il personale della scuola potrà visualizzare cedolino dello stipendio, CUD e modello 730 direttamente dal portale http://stipendipa.tesoro.it."

http://www.orizzontescuola.it/node/2607

lunedì 12 aprile 2010

Chi è il primo della classe?


La "magister arte" del maestro è, oggi, ancora intesa come un "mucchio" infinito di conoscenze che costituiscono troppo spesso un patrimonio fine a se stesso. E questo modo dell'insegnante di interpretare la propria professione crea danni agli alunni, non di raro coinvolti in un fare "competitivo" di "rivalità" di "chi arriva prima" di "chi è il primo, il migliore, il più bravo". Non è questa la scuola che forma i cittadini della società attuale! Oggi occorre potenziare la creatività, incanalandola e non soffocandola nel sapere; occorre stimolare la collaborazione, la condivisione, l'aiuto reciproco, e non alimentare contrasti e frustrazioni; occorre realizzare una scuola per tutti che fa crescere e che arricchisce, che si adegua alle nuove forme di comunicazione, ma che non perde la sua identità di "agenzia educativa". Quanto è vero che è necessario conoscere e riflettere sulla relazione educativa! Essere consapevoli che il nostro dire, fare, essere con l'alunno, condiziona il suo dire, fare, essere con gli altri e, ancor prima, con se stesso. Una volta era educativo il bastone, oggi ne è rimasto il rumore, che si traduce in frequenti rimproveri e mortificazioni, in un contesto educativo che esalta la personalizzazione, ma che non ha sufficienti registi consapevoli e capaci di concretizzarlo.

Che tristezza! E proprio pensando alla scuola, che dovrebbe essere il luogo dei bambini, dei ragazzi, dei giovani...

venerdì 2 aprile 2010

fotografie...un angelo?


El Escorial (Spagna) - Questa è una fotografia che ha fatto il giro del mondo. Alicia Quintan al Villegas che ha scattato questa foto sostiene che, senza alcun dubbio, è l'immagine di un Angelo con un Calice e l'Ostia dell'Eucarestia e con in basso, a sinistra, un agnellino. La foto è stata scattata il 4 maggio 1991."Eravamo in gita al santuario dell'Escorial, quando nel bosco sentimmo uno strano odore di rose e di incenso proveniente da un albero. Al momento non ci feci caso, ma scattai diverse foto all'albero. Sviluppai la pellicola solo qualche mese più tardi e quando andai a ritirare le foto scoprii che compariva anche l'immagine di un Angelo".Un esperto fotografo, James Savoia, interpellato da un settimanale, ha dichiarato: "Secondo me non può trattarsi di un fotomontaggio. Gli elementi principali che compongono la scena sono due: la figura vestita di bianco e l'albero. In un montaggio, con questi due elementi accostati artificiosamente, le linee dei due soggetti non apparirebbero naturali, ma con i contorni e i bordi sbavati. In questa foto, invece, la geometria dell'albero è perfetta e ben disegnata.".Padre Cremona, sacerdote agostiniano, teologo e scrittore, interpellato in un'intervista, disse che sotto l'aspetto dogmatico non sarebbe un fatto impossibile.
Qualcuno ne sa di più al riguardo?

giovedì 1 aprile 2010

riflettendo su...giustizia/ingiustizia

Episodi di ingiustizia, a scuola, ovviamente sono molto frequenti, forse una prassi.
Prima di narrarne uno, rifletto sul significato da attribuire al termine “ingiustizia” nel contesto educativo-scolastico. L’ingiustizia è la negazione della giustizia, a danno di una o più persone. Sia la nostra Costituzione e sia la Carta dei diritti dei bambini e delle bambine sanciscono dei diritti …"Principio primo: il fanciullo deve godere di tutti i diritti enunciati nella presente Dichiarazione. Questi diritti debbono essere riconosciuti a tutti i fanciulli senza eccezione alcuna, e senza distinzione e discriminazione fondata sulla razza, il colore, il sesso, la lingua la religione o opinioni politiche o di altro genere, l’ origine nazionale o sociale, le condizioni economiche, la nascita, o ogni altra condizione sia che si riferisca al fanciullo stesso o alla sua famiglia". Invece, purtroppo, anche se c’è uno sforzo legislativo e delle istituzioni, per garantire e concretizzare le pari opportunità, a tutt’oggi le ingiustizie, in tal senso, sono tante, nella scuola come nel sociale. In un liceo scientifico, un ragazzo ucraino, al terzo anno di frequenza e da due anni in Italia, si trova a dover fare i conti con la non conoscenza della lingua italiana. E’ un ragazzo interessato, attivo nella partecipazione alla vita scolastica, con ottime basi di conoscenze e abilità, socievole e disponibile con adulti e coetanei. La prof.ssa di italiano, però, riferisce alla madre che il ragazzo non può avere un voto superiore a 6 per le sue carenze linguistiche. Ma…"Principio quinto: il fanciullo che si trova in una situazione di minoranza fisica, mentale o sociale ha diritto a ricevere il trattamento, l’educazione e le cure speciali di cui esso abbisogna per il suo stato o la sua condizione.". Oltre a rilevare queste carenze…cos’altro fa la scuola? Ovviamente, il ragazzo vive una condizione di consapevole limite e impossibilità a fare meglio. Ma… " Principio secondo: il fanciullo deve beneficiare di una speciale protezione e godere di possibilità e facilitazioni, in base alla legge e ad altri provvedimenti, in modo da essere in grado di crescere in modo sano e normale sul piano fisico intellettuale morale spirituale e sociale in condizioni di libertà e di dignità". Invece, non c’è opportunità di recupero e integrazione, tranne le attività curricolari progettate per alunni “italiani”, e, soprattutto, c’è un quadro di valutazione standard, che non comprende “note a piè pagina” con la voce “persona=individuo unico ed irripetibile, con diritti e doveri pari a tutti i suoi simili…” . " Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese." (Costituzione Italiana Art. 3.). …La madre, preoccupata per le difficoltà del figlio, chiede informazioni qua e là circa un insegnante che dia ripetizioni di italiano e di latino. Ovviamente a sue spese!!! Ma il ragazzo non frequenta la scuola dell’obbligo? E poi…non è un suo diritto quello dell’educazione? " Principio settimo: il fanciullo ha diritto a una educazione, che, almeno a livello elementare deve essere gratuita e obbligatoria. Egli ha diritto a godere di un educazione che contribuisca alla sua cultura generale e gli consenta, in una situazione di eguaglianza di possibilità, di sviluppare le sue facoltà, il suo giudizio personale e il suo senso di responsabilità morale e sociale, e di divenire un membro utile alla società. Il superiore interesse del fanciullo deve essere la guida di coloro che hanno la responsabilità della sua educazione e del suo orientamento; tale responsabilità incombe in primo luogo sui propri genitori . Il fanciullo deve avere tutte le possibilità di dedicarsi a giochi e ad attività ricreative che devono essere orientate a fini educativi; la società e i poteri pubblici devono fare ogni sforzo per favorire la realizzazione di tale diritto. ". " L’educazione è un diritto universale di ogni essere umano per diventare ciò che è, ossia diventare un uomo… Compito primario dell’educazione è rendere innanzitutto il soggetto consapevole della specificità della sua natura , del potenziale educabile di cui è portatore, della responsabilità di svilupparlo per la crescita personale e per il giusto inserimento nella convivenza di cui fa parte. In ordine di priorità essenziale, il primo compito dell’educazione è formare l’uomo, o più esattamente guidare lo sviluppo dinamico per mezzo del quale egli forma se stesso." (da ASPETTI E PROBLEMI DELL’EDUCABILITÀ UMANA L’uomo e la sua educazione di Carmela Di Agresti). "Per aiutare gli studenti ad apprendere bene è necessario cercare di adattare ad ogni allievo le proposte didattiche e la metodologia "( da “Il lavoro educativo”, S. Kanizsa). L’insegnante deve adattare obiettivi e metodi alle necessità della classe e, mai come in questa professione, deve far riflettere questa affermazione di Platone: “Chi commette un'ingiustizia è sempre più infelice di quello che la subisce”.

lunedì 22 marzo 2010



E' ONLINE “IL PARLAMENTO DEI BAMBINI”

il sito che permette ai giovanissimi di vivere da protagonisti le attività della Camera dei deputati


"Ricco di informazioni e illustrazioni, il sito – rivolto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni – consente di esplorare Palazzo Montecitorio e il lavoro dei parlamentari stimolando la curiosità e la partecipazione in maniera divertente e interattiva. Esperienza unica in Europa per il suo approccio innovativo, il sito offre molteplici opportunità:
grazie al gioco Facciamo una legge!i ragazzi potranno realizzare il proprio avatar e vestire i panni di un deputato, seguendo da vicino l'iter di approvazione di una legge fino alla sua definitiva approvazione;

nella sezione Parlawiki - la piccola enciclopedia interattiva della Camera i ragazzi potranno contribuire ad arricchire, anche con nuovi termini, questo prezioso vocabolario della democrazia;
sarà possibile inoltre arricchire la sezione Gallery con foto o filmati della visita della classe a Palazzo Montecitorio;
infine, un grande concorso dedicato alle scuole: Parlawiki, costruisci il vocabolario della democrazia. Il concorso, rivolto alle classi V della scuola primaria e all'intero ciclo della scuola secondaria di primo grado, offre l'opportunità di approfondire e raccontare, divertendosi, una delle parole-chiave della democrazia contenute all'interno della sezione Parlawiki, realizzando elaborati di carattere multimediale (composti da un breve testo accompagnato da immagini o video). Il concorso è promosso dalla Camera dei deputati in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. "

Posto una mail che ho ricevuto da:
"La scuola che funziona
Pratiche di insegnanti che fanno funzionare la scuola italiana
Un messaggio a tutti i membri di La scuola che funziona"


Il tema del mese - conversazione con l'autore
Una nuova iniziativa de "La scuola che funziona"
Ogni mese, per una settimana al mese il network si dovrebbe concentrare su una specifica tematica.Cos'è "il tema del mese - conversazione con l'autore"?Il tema del mese è una conversazione con un autore/autrice che presenta una tematica che lui/lei tratta nelle proprie pratiche professionali.Come verrà affrontata questa tematica?Questa tematica:
viene presentata dall'autore attraverso:
un paper (sulle 20.000 battute, spazio inclusi) pubblicato di recente, in pubblicazione, scritto appositamente per questa iniziativa.
una sintesi (stesse dimensioni) di un proprio libro
viene presentata al network, attraverso il paper, almeno una settimana prima dell'inizio della discussione
viene discussa attraverso forum con la "presenza" continuativa dell'autore.Quali tematiche presentare?Ben si prestano a essere trattate nell'ambito di questa iniziativa tutte le tematiche "professionali" che attraversano la scuola oggi. Sarebbe, però, preferibile che venissero trattate tematiche di frontiera, tematiche che siano anche delle nostre proposte per una scuola per il futuro. Cosa fare per proporre una tematica?Per candidarsi a presentare un "tema del mese", segnalare il titolo ed una breve presentazione dello stesso in questa pagina del wiki del network.Per poter editare il wiki è necessario essere registrati al wiki stesso. Chi non è già registrato può seguire la semplice procedura descritta qui http://lascuolachefunziona.pbworks.com/Per-editare.Chi e come sceglie le tematiche da proporre al network?Il network si è dato una "redazione" (vedi forum nella categoria "gestione network"). Questo team si incontra (virtualmente) in chat, nell'aula virtuale, in forum e valuta le opzioni e le propone all'intero network. Ogni intervento sarà, poi, calendarizzato con l'autore o l'autrice.
Con quale cadenza verrà proposto il tema del mese?
Come già detto, e sperando in una adeguata proposta di temi, si pensa di proporre un tema al mese e di destinare allatrattazione della tematica una settimana, sempre la stessa settimana del mese.
Come ci regoliamo sul piano operativo?
Operativamente si propone di:
iniziare con il mese di aprile (o maggio se l'iniziativa dovesse decollare lentamente)
destinare alla discussione l'ultima settimana del mese
mettere a distribuzione del network il paper nella seconda settimana del mese
costruire un calendario almeno trimestrale
Aspettiamo vostre proposte e candidature. Segnalatele qui
Visita La scuola che funziona al: http://lascuolachefunziona.ning.com/?xg_source=msg_mes_network

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